Cartografia

01a_Ciano-Riverzana

Caratteristiche Itinerario

1h 30′

4,3 km

Difficoltà: E

Il SM parte dalla stazione ferroviaria di Ciano d’Enza, capoluogo del Comune di Canossa. Seguendo il segnavia bianco e rosso in via Val d’Enza nord (SP 513) e vie laterali, si giunge a Vico all’incrocio con il sentiero 640 che conduce al vicino sito archeologico della romana Luceria, al castello di San Polo d’Enza ed al Monastero di Montefalcone.

Superata la borgata di Vico, con casa torre secentesca, ed il centro sportivo comunale (area sosta per camper), si prosegue sul SM nella valle del Rio Vico che nasce dall’anfiteatro calanchivo sotto il Castello di Canossa.

Si procede su di una strada bianca che costeggia campi foraggieri e piccoli boschetti. Affrontati due piccoli guadi, il sentiero abbandona la stradina di fondovalle che con il segnavia 646 C prosegue direttamente verso Canossa, per seguire una larga mulattiera che su di una lunga cresta sale al borgo ed al castello di Rossena, appoggiati su roccia lavica. Il panorama si apre a colline argillose, alla pianura Padana, ed ai castelli di Guardasone, Rossena e Canossa.

Si raggiunge e supera il borgo di Rossena col suo castello, la torre di Rossenella e l’area sosta con fontana, tavolini, sevizi igienici pubblici e punti di ristoro. Ignorando sulla destra il sentiero 640 che porta a Selvapiana (dove si trova il Tempietto dedicato al poeta Petrarca) ed il 650 per Braglie, il SM prosegue sulla SP 54 e prima di Casalecchio scende a sinistra di nuovo nella valle del Rio Vico.

Guadato il rio ed incrociato il sentiero 646 C, il percorso risale verso il borgo di Riverzana unendosi al Sentiero dei Ducati.

RUPE DI CAMPOTRERA E SENTIERO DUCATI

campotreraLa Riserva Regionale “Rupe di Campotrera” parte di un Sito di Interesse Comunitario della Rete Natura 2000, è caratterizzata da rocce laviche. E’ raggiungibile da Rossena seguendo la SP 54 in direzione Ciano,imboccando poi il sentiero ad anello 662. Seguendo il 662 B è possibile chiudere un anello, scendendo alla località Cerezzola per poi intraprendere la pista pedociclabile realizzata sul secentesco Canale Ducale fino a Ciano. Il Sentiero dei Ducati da Quattro Castella arriva al Passo del Lagastrello e da qui Luni. In territorio reggiano risale la valle del fiume Enza, antico confine tra di ducati di Modena e Parma. Si incontrano diversi mulini alcuni dei quali attivi, borghi significativi come quelli della val Tassaro legati alla famiglia dei Da  alude, vassalli dei Canossa.