Cartografia

02_VascaCorbelli-Vezzano

Caratteristiche Itinerario

2h

7 km

Difficoltà: T

Dal bivio presso lo sbarramento si prosegue in discesa nel bacino della cassa di espansione, su una carrareccia nell’alveo del Crostolo (646).

Il percorso serpeggia tra antichi muraglioni di contenimento, boschi planiziari e coltivazioni, supera il canale estense costruito nel XVIII sec al servizio delle ville. Poco oltre si raggiunge il ponte stradale tra Puianello ed Albinea.

Sotto il ponte prosegue il segnavia 640 N la cui prosecuzione lungo il torrente su sentiero porta comunque fino a Vezzano (ma senza segnavia).

Il percorso del segnavia 646 prevede invece il guado del Crostolo (se possibile è scelta consigliata), altrimenti bisogna risalire e attraversare il ponte (marciapiede protetto) con un successivo breve ma RISCHIOSO costeggiamento in semicurva di una strada frequentata (in attesa di un previsto scivolo pedonale).

Ripresa la pista ciclopedonale sulla sinistra, la si segue per 300 m fino a giungere ad un incrocio stradale: si attraversa la strada provinciale a destra e si imbocca via Conte Re.

Si segue sempre la stretta strada asfaltata che, tra campi e rade costruzioni, entra nell’area collinare con il panorama sull’ampia valle ed i colli costellati di ville e chiese. Oltre Corticella, superato il ponticello sul Rio Vendina, si stacca a sinistra una carraia campestre, variante segnavia 646B, che raggiunge Vezzano, consigliata solo con terreno asciutto.

Lo stradello prosegue invece in salita, fino a voltare a destra prima degli edifici del Casone, una breve discesa conduce sulla riva del Cròstolo. Si attraversa il torrente a destra sul ponte, e subito a sinistra inizia il tratto di ciclopedonale che lambisce il centro di Vezzano, lasciando a destra la zona sportiva, oltre la quale una deviazione a destra sale alla biblioteca comunale (a fianco alla quale nell’antico mulino è prevista la ristrutturazione ad ostello) ed alla piazza di Vezzano.

ASPARAGO

La prima collina offre terreno adatto per la crescita del gustoso asparago selvatico particolarmente famoso nella zona di Vezzano che gli dedica anche una festa in maggio.