Cartografia

01_Reggio-VascaCorbelli

Caratteristiche Itinerario

1h 30′

6,4 km

Difficoltà: T

Subito oltre il ponte di S.Pellegrino, raggiungibile dal centro città percorrendo lo storico viale Umberto I, si parte seguendo la pista ciclopedonale del parco urbano del torrente Cròstolo, che lo fiancheggia sulla riva sinistra per circa 5 km attraversando i parchi, a lato di orti e sfiorando in più punti l’alveo. In località Baragalla raggiunge il vecchio guado per Canali, si sottopassa la tangenziale sud-.est e dopo 500 m si lascia a sinistra il muro di cinta del Palazzo Ducale Estense. Una diramazione attraversa i giardini e arriva a Rivalta mentre proseguendo a 4,5 km dalla partenza si attraversa la via del Buracchione (via G. Bedeschi). La pista prosegue lungo l’alta scarpata fluviale, supera (sull’altra sponda) la Villa Rivaltella e infine raggiunge lo sbarramento di una grande cassa di espansione creata dopo l’alluvione del 1973, a circa 6,6 km dalla partenza. Un bivio (deviazione consigliata) porta alla storica, e vicina, vasca della Villa Corbelli.

ESTENSI

estensi_vascacorbelliReggio Emilia nell’ambito dello stato estense ebbe la sua piccola Versailles. Francesco III d’Este sposa Carlotta Anglae d’Orleans per la quale fa costruire tra il 1724 ed il 1727 la reggia di Rivalta all’interno di un vasto parco che comprendeva anche il palazzo di Rivaltella e il Palazzo posto nell’isola al centro della vasca Corbelli, alimentata dalle acque del Crostolo. Qui vi era un attracco, ora interrato, per le imbarcazioni. Le ville Rivaltella e Corbelli sono ancora integre; della Reggia dopo il periodo napoleonico rimangono solo un’ala e alcune delle statue dei giardini, allegorie di fiumi,  due delle quali ornano il ponte di S. Pellegrino e una piazza Prampolini. Del XVIII secolo rimane buona parte della rete dei canali di regimazione delle acque e il canale di adduzione alle ville presso Puianello.